Davide Angheleddu si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano nel 2000. Ha iniziato a lavorare in studi di architettura e design, acquisendo una profonda conoscenza degli strumenti di modellazione digitale 3D. Durante questa esperienza ha sviluppato il concetto di rappresentazione digitale non solo come strumento tecnico per mostrare un progetto, ma come mezzo espressivo costituito da progressivi raffinamenti lungo il percorso che si sviluppa dal seme iniziale fino alla finale forma materica. Questa idea è stata la base della sua produzione artistica.

 

Nel 2005 ha iniziato a sviluppare una concezione personale di arte digitale ispirata a forme naturali. Arthur I. Miller, curatore della mostra "Merging Art & Science to Make a Revolutionary New Art Movement" alla galleria GVArt (Londra) nel 2011, ha scritto su di lui: "Le esplorazioni artistiche di Davide Angheleddu sono ispirate dalla natura e dal libro del filosofo e biologo tedesco Ernst Haeckel, Kunstformen der Nature. Per indagare la bellezza naturale, Angheleddu produce forme organiche nitide e perfette usando le tecnologie digitali per scolpire. Ciò che emerge è una sinfonia di forme che va oltre ciò che percepiamo in natura. “

 

I suoi gioielli sono il naturale sviluppo di questa ricerca artistica tra mondo naturale, ambiente digitale e produzione materica. 

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Davide Angheleddu
 

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